TAV

In questa pagina troverete la raccolta di tutti i nostri post sul tema della TAV nel nostro territorio, e dei link verso siti che contengono materiale inerente a questo tema.

I NOSTRI ARTICOLI:

TAV Venezia-Trieste: il Ministero dell’Ambiente dà ragione al WWF

RisikCave

Risposta al Sindaco – parte 2

Lettera del Sindaco Marino Del Frate a Corsia d’Emergenza

Appunti per una storia dei sindaci pavidi, accondiscendenti e ricattati nel Friuli del Terzo Millennio – Sull’assemblea del 14/03, parte II

Una lettera che solleva qualche perplessità – Sull’assemblea del 14/03, parte II

La TAV a Gonars – Sull’assemblea del 14/03, parte I

Aiutare Bagnaria aiuterà Gonars

L’intervento del Sindaco Del Frate sulla TAV. Assemblea pubblica a Fauglis il 14 marzo.

Assemblea sulla TAV di Bagnaria Arsa – Fare perché si è fatto di peggio

Assemblea sulla TAV il 26 febbraio

Il Consiglio visto da noi – 17/02/2011

LINK:
TAV VENEZIA – TRIESTE 

Ferrovie a nord est
Tav Venezia-Trieste: cartine e relazioni

Tav, il progetto norvegese: un tunnel come la manica
Il gruppo Tec Tunnel Norconsult propone un tracciato alternativo per l’Alta Velocità, con tratti sottomarini da Jesolo a Lignano

Il WWF sulla Tav Venezia-Trieste
Nelle 250 pagine delle osservazioni tutte le pecche del progetto preliminare RFI-Italferr: nessuna alternativa considerata, nessuno studio approfondito sulle grotte carsiche, nessuna analisi degli impatti sulle 33 aree protette interessate.  SCARICA IL RAPPORTO WWF

Coesistenza impossibile tra Tav e treni merci – La Nuova Venezia (16 novembre 2011)
L’ingegner Cancelli boccia l’ipotesi: “Una bufala, i costi sarebbero troppo alti”

Verbale di deliberazione della Giunta Comunale di Gonars (06 dicembre 2011)
Linea ferroviaria ad Alta Capacità tratta confine Regione-Ronchi Sud: individuazione comune capofila per l’espletamento delle procedure di utilizzo del contributo assegnato dalla Regione FVG.

Corruzione e infiltrazioni mafiose nella TAV – Ferdinando Imposimato (10 dicembre 2011)
Il Giudice Ferdinando Imposimato, Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, ex Senatore e membro della Commissione Antimafia, in un incontro a Bagnaria Arsa.

Tav: Il Veneto studia progetti alternativi – corriere.it (19 dicembre 2011)
Zaia:-È allo studio un raddoppio all’attuale ferrovia.
Serracchiani:-È la giusta direzione.

Dossier Tav Venezia-Trieste di Italianostra (30 marzo 2012)
SI Tav, NO Tav: tutti i media riferiscono, valutano, giudicano una situazione che rischia di diventare sempre più ideologica e astratta. Per una infrastruttura così importante per l’intero Paese e per i suoi costi ed impatti, diviene più che mai necessario valutarne invece il merito reale. Nel territorio veneto-triestino, può aiutare la sua breve ma significativa storia con una premessa che permetta a tutti di valutare meglio di cosa si parla.

No Tav, Bettini: – Linea Venezia-Trieste devastante per il territorio. Giusto bloccare l’opera. (18 aprile 2012)
Ambiente. Il docente dello Iuav fortemente critico con l’Unione europea e con il governo:-Quando eravamo in commissione europea, Monti era tra i più strenui sostenitori della Tav.

Sulla Tav Venezia-Trieste la palla ai Comuni: “Facciano le loro osservazioni” – veneziatoday.it (23 aprile 2012)
Stamattina il commissario per l’Alta velocità Bortolo Mainardi ha incontrato gli amministratori del territorio. Spiegati i vantaggi, sia economici che logistici, nel potenziare la linea già esistente.

LA TAV IN ITALIA

Tav, una torta da 15 miliardi
L’opera non serve e la storia di “Milano-Parigi in 4 ore” è una fiaba, poiché già oggi la tratta Milano-Torino non è idonea al Tgv francese. Il finanziamento europeo è solo il 5%. Si vuole duplicare il transito in una tratta che oggi funziona al 25% delle potenzialità

La Tav serve solo a far cassa – Intervista a Luca Rastello
Opera inutile, costosa e infattibile. Partire coi lavori serve alle aziende coinvolte per fatturare subito e alla politica per muovere fiumi di denaro. La stampa? Troppo spazio agli scontri. Nessuno parla delle motivazioni valide e articolate che spingono il movimento no Tav

TAV Torino – Lione: come dimostrare l’indimostrabile (articolo apparso nel Messaggero Veneto 26-07-2011)
Un’analisi costi-benefici sulla linea ferroviaria Torino-Lione riesce a dimostrare la redditività dell’opera. Un risultato sorprendente considerati i costi altimissimi e lo scarso traffico. Lo si ottiene però sorvolando su alcune prescrizioni previste dalle migliori prassi internazionali e senza considerare per esempio l’impatto ambientale del cantiere. Mentre le previsioni di domanda sono eccessivamente ottimistiche. Ciononostante la redditività è marginale e basterebbe abbassare una delle tante sovrastime per rendere non fattibile il progetto.

TAV: storia di una truffa – di Marco Cedolin (28 luglio 2011)
In Italia si iniziò a parlare di alta velocità ferroviaria verso la fine degli anni 80, ma solo nel 1991 il progetto TAV prese corpo e si concretizzò definitivamente. Cirino Pomicino era l’allora Ministro del Bilancio, Bernini quello dei trasporti e Lorenzo Necci l’amministratore delegato delle ferrovie. TAV s.p.a. nacque il 7 agosto 1991 sotto le mentite spoglie di una società di diritto pubblico/privato, finalizzata a costruire 1000 km di linee ferroviarie per i treni ad alta velocità sulla direttrice Torino – Milano – Roma – Napoli. In verità non esistevano assolutamente privati disposti a rischiare il proprio capitale in un simile progetto infrastrutturale (…).

Il TAV porta lavoro? – di Marco Cedolin (5 agosto 2011)
Una seconda motivazione oltre a quella ecologica, accampata dai promotori dell’Alta Velocità è costituita dalla grande spinta occupazionale che la costruzione delle infrastrutture sarebbe in grado di garantire, attraverso l’assunzione di un gran numero di lavoratori. A questo proposito occorre fare chiarezza sia sulla reale ricaduta dell’opera in termini di occupazione, sia sulle condizioni in cui i lavoratori si ritrovano ad operare all’interno dei cantieri.

Il TAV in TV – di Marco Cedolin (16 settembre 2011)

No TAV, vietato parlarne – Intervista a Luca Mercalli (da cadoinpiedi.it – 21 settembre 2011) 
Luca Mercalli replica alle accuse dei partiti ricevute dopo “Che Tempo che fa”: -Vogliono ghetizzare i valsusini. Dietro l’opera ci sono interessi enormi, ci sono miliardi promessi a qualcuno e forse già spesi. Due ragazze “no tav” in carcere, i delinquenti liberi-.

La ‘Ndrangheta in Val di Susa – di Biagio Simonetta (1 marzo 2012)
Il Piemonte è in mano ai clan calabresi. Rocco Varacalli, pentito di ‘ndrangheta, ha ben descritto gli intrecci politica-mafia nel torinese: “Il patto si fa prima: a loro i voti a noi i cantieri”. Chi c’è dietro la Tav? E chi si nasconde dietro le minacce ai manifestanti?

No Tav: il finto dialogo e il futuro del movimento di Cinzia Sciuto (2 marzo 2012)
La Ministra Cancellieri apre al dialogo, ma afferma che l’opera andrà avanti. Non c’è alcun confronto possibile se non si è disposti a recedere dalle proprie posizioni. Il Movimento No Tav, però, in queste ore è a un punto di svolta: dovrà riuscire a coinvolgere tutta la cittadinanza democratica ed evitare le provocazioni.

Conflitto di interessi ad alta velocità, intervista a Gianni Dragoni (6 marzo 2012)
Perché Passera spinge fortemente affinché la Tav venga realizzata? A guardare le imprese coinvolte e la storia professionale del ministro viene qualche sospetto.

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