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Il Consiglio visto da noi – 20/04/2011

Qui di seguito un riassunto del Consiglio Comunale del 20 aprile 2011. Invece su questo link troverete i fantomatici SMS dal Consiglio, ritenuta ormai la rubrica più amata dagli italiani, anche da Giuliano Ferrara (seppur non interpellato).

Il consiglio comunale si apre con la discussione in merito alla Festa delle Rondini e sulla gestione dei fondi regionali per il turismo.
Il Sindaco riferisce sull’incontro istituzionale avvenuto con le autorità di Vrhnika. Viene fatto sapere che il gemellaggio verrà rilanciato con una serie di scambi culturali, istituzionali e commerciali. L’amministrazione è stata invitata a Vrhnika per il prossimo 10 giugno, inoltre verrà attuato uno scambio sportivo attraverso un’amichevole calcistica a livello giovanile, uno scambio culturale-folkloristico e si sta lavorando per portare gli operatori del commercio ambulante di Gonars per uno scambio commerciale.
Per quanto riguarda i fondi regionali per il turismo che ammontano a 10.000 €, viene fatto sapere che saranno utilizzati per la Festa delle Rondini, la Festa degli Antichi Mestieri, la Festa della Musica e la Festa d’Autunno, coinvolgendo le associazioni Progetto Gonars Vivo, Munus e Le Androne, nell’ottica di entrare nel circuito turistico regionale. Il gruppo di minoranza dichiara il suo appoggio e compiacimento, specie per quanto riguarda il rapporto con la comunità di Vrhnika e l’avvenuta reperibilità di finanziamenti regionali. Tuttavia si mantiene critico per il fatto di essere stata fatta pagare una compartecipazione economica alle associazioni per l’installazione dei chioschi alla Festa delle Rondini.

Il secondo punto tocca il rendiconto di gestione 2010 del Comune di Gonars.
Il Sindaco Del Frate spiega che è stata messa in atto una politica di contenimento dei costi, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio immobiliare, l’impegno a non aumentare le tasse, la ricerca di finanziamenti, specie per quanto riguarda le grandi opere (centro Gandin, Palazzetto dello sport, ampliamento delle scuole elementari). Per quest’ultimo scopo viene fatto sapere che verranno accesi nuovi mutui di importo compatibile con l’attuale bilancio comunale, quindi non particolarmente onerosi. In secondo luogo si provvederà alla manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità, all’asfaltatura delle strade, all’illuminazione e ai nuovi marciapiedi. A tal proposito si ricorda il prossimo completamento dei lavori di illuminazione presso le strade delle scuole elementari, finanziati tramite i fondi dell’Associazione Intercomunale del Palmarino. Infine viene ricordato il progetto di costruzione di una piscina di idrochinesiterapia.
Il totale avanzo dell’amministrazione 2010 ammonta a 268.000 €, poiché la congiuntura economica incerta ha indotto l’Amministrazione ad agire con maggior cautela.
Critica l’opposizione, che vede in questo avanzo eccessivo, una serie di incertezze sul programma amministrativo. Secondo la minoranza, le uscite dovrebbero quasi convergere con le entrate, altrimenti sarebbe opportuno diminuire la tassazione. Il Sindaco e il Vice-Sindaco Sedrani fanno sapere che una riserva economica di questo tipo permetterà in futuro d’avviare i lavori per il Palazzetto dello sport, struttura che per essere iniziata, richiede una buona dose di liquidità, a meno che non si voglia ricorrere ad onerosi mutui.
Per quanto riguarda il Centro Gandin, la minoranza non concorda con le nuove modalità progettuali, troppo simili a quelle di un ospedale, più che ad un centro d’aggregazione. Il Sindaco spiega che secondo la maggior parte di report medici, nei prossimi anni si avrà una larga quantità di persone anziane con deficit mentali non gravi, che non andranno mai negli ospedali, ma allo stesso tempo si ritroverebbero a casa con grosse difficoltà ad essere gestite. Il centro socio-sanitario avrebbe il compito di risolvere questo futuro problema della società.

Per quanto riguarda il capitolo politiche giovanili, l’assessore Baggio fa sapere che la Casetta dello Zio Tom 2, costruita attraverso fondi per le politiche giovanili, verrà utilizzata nell’ambito dei tornei estivi e in una giornata dedicata all’handicap, in cui si svolgeranno tornei di calcio e basket.

Scintille tra i due gruppi, quando il capogruppo di minoranza Cignola accusa l’assessore Boemo di aver arrecato danno alle casse comunali e annuncia una mozione di sfiducia nei suoi confronti.
Secondo una legge regionale, dal 20 aprile 2009 alcuni cittadini avrebbero potuto fare richiesta di rendere il loro terreno agricolo in fabbricabile. Le pratiche sarebbero dovute essere terminate esattamente due anni dopo (20 aprile 2011), ma il Comune non ha completato in tempo le documentazioni. Nel frattempo i cittadini coinvolti avevano iniziato a pagare l’ici, cosa che da ora non avverrà più, con relativa penalizzazione alle casse comunali. Tutto ciò comporta anche una serie di inconvenienti ai proprietari dei terreni.
Da parte sua, l’assessore Boemo fa sapere di aver fatto il possibile per contattare gli uffici regionali, ma di aver ricevuto risposte negative, mentre l’assessore Sedrani ricorda che non è compito degli assessori ricordarsi di tutte le scadenze, ma che dovrebbero essere gli uffici ad annotarle. Tuttavia Cignola replica che è compito del Comune di contro-dedurre quello che viene detto dalla Regione, poiché spesso certe valutazioni vengono fatte da logiche meramente politiche. Inoltre ricorda di aver avvertito più volte lui stesso di quella scadenza, rimarcando le responsabilità dell’assessore Boemo. Il Sindaco decide di rimandare la discussione al prossimo consiglio, in presenza dei tecnici comunali.
Il consigliere Cocetta comunica che alcune famiglie gonaresi sono state penalizzate per quanto riguarda la distribuzione delle Carte Famiglia. Infatti, secondo disposizioni regionali, la vecchia carta scadeva il 1 aprile. Non tutte le famiglie sono state avvisate dal Comune. Questo breve lasso di tempo non permette a tutti di completare l’iter per le documentazioni richieste. Il consigliere Cocetta chiede che vengano documentati e confrontati i numeri di tessere distribuite lo scorso anno con quelle del 2011. Il Sindaco afferma che si impegnerà a cercare un’eventuale accordo in Regione per non penalizzare ulteriormente le famiglie interessate.

L’ultimo punto riguarda la fusione delle due società per la gestione dei rifiuti, la NET (con sede a Udine) e la CSR (con sede a San Giorgio di Nogaro, della quale fa parte anche il Comune di Gonars assieme a molti altri Comuni della Bassa friulana). Elio Di Giusto, Presidente della CSR, è invitato ad esporre i contenuti della delibera.
Viene fatto sapere che quasi tutti i comuni interpellati hanno approvato all’unanimità la fusione NET-CSR e il relativo regolamento. Gli scopi principali sarebbero di ottenere maggior sinergia in ambito provinciale, formare una massa critica sulla gestione dei servizi di gestione urbana, recuperare competitività, garantire migliori servizi e contenere i costi della bolletta. Si è deciso di ricorrere all’incorporazione del CSR in NET, per evitare di costituire una nuova società che avrebbe comportato un rimborso fiscale.
Il consigliere Cignola pone molti dubbi su questa procedura. Ricordando che il Comune di Gonars fu uno dei primi ad entrare a far parte di CSR negli anni ’80, offrendo a titolo gratuito la discarica di Ontagnano (a quel tempo non esistevano rimborsi), esprime le proprie perplessità, in quanto non vede grossi vantaggi per i soci CSR, sarà possibile che il cda deleghi i propri compiti ad un amministratore delegato con probabile nomina di livello politico, l’amministrazione relaziona solo ogni sei mesi ai Comuni, probabilmente si avrà una centralizzazione dei poteri a Udine, non viene assicurato il mantenimento delle tariffe, non viene assicurata una valorizzazione redditizia della discarica di Ontagnano, il referendum di giugno potrebbe cambiare le carte in tavola per quanto riguarda le privatizzazioni. Per questi motivi la minoranza richiede il rinvio.
Di Giusto, incalzato anche dal Sindaco Del Frate, cerca di rispondere alle varie perplessità dell’assemblea. Alla fine la mozione viene approvata con il voto contrario della minoranza. Tuttavia sono state aggiunte quattro prescrizioni: mantenimento delle tariffe invariate per cinque anni; esclusione del Comune di Gonars dalla costruzione di nuove discariche; valorizzazione della discarica dismessa di Ontagnano; relazione in maniera puntuale e sollecita con modalità da concordarsi.

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Il Consiglio visto da noi – 17/02/2011

A partire da ieri sera la redazione di Corsia d’Emergenza inizia a seguire i consigli comunali. Tratteremo in questa piccola rubrica mensile gli argomenti che riteniamo di maggiore interesse per la popolazione, e almeno in questa occasione pubblichiamo gli SMS dal Consiglio: cronistoria ironica di quanto accaduto durante la serata.

Sono stati sostanzialmente tre gli argomenti interessanti di ieri sera.
Il primo riguarda i costi della sede della Protezione Civile, iniziata dall’amministrazione precedente, i quali ammontano a ben 600.000€ di cui 350.000€ messi dalla Regione. L’attuale Amministrazione prevede di completare l’opera con il minimo delle spese per non lasciarla inutilizzata, rimane comunque la polemica per una struttura che pare del tutto sproporzionata rispetto alle esigenze di Gonars.
Il secondo nasce dalla domanda del consigliere Moretti, che vuole capire che progetti ci sono per i giovani, e quali sono, a Gonars, le strutture che gli sono state dedicate. Salta fuori che il “Progetto Giovani” dell’ambito di Cervignano si è definitivamente concluso, rimangono in piedi 2 iniziative: “Cittadinanza attiva” attraverso la quale quest’estate è stato organizzato un concerto di gruppi musicali giovanili a Ontagnano, e il “Nautilus” che è anch’esso un progetto itinerante. Per i giovani che vogliono aggregarsi in modo autonomo basta che chiedano al Comune una stanza. Altro non c’é almeno ufficialmente. Dispiace che un progetto in piedi ci sia e non ne venga tenuto conto. Il progetto si chiama “Corsia d’Emergenza” nasce con finalità di aggregazione giovanile su proposta di un gruppo di giovani. Nessuna proposta per incentivarlo, nonostante tutti ne siano a conoscenza.
Terzo e ultimo argomento: la Tav. Non ce lo aspettavamo e invece l’ultimo progetto prevede un tratto di 1200 metri all’interno del territorio gonarese. Una struttura mostruosa con una larghezza di 70 metri e un’altezza di 13 metri. Sebbene il tratto interessato non sia particolarmente lungo l’impatto visivo dalle parti di Bordiga potrebbe essere a dir poco inquietante.
Il Sindaco ha promesso un incontro con gli ingegneri di RFI (Rete Ferrovie Italiane). Sarebbe auspicabile una massiccia presenza della popolazione in tale occasione. Noi siamo comunque pronti a seguire la vicenda e dare quante più informazioni possibili a riguardo.