SMS dal Consiglio – 20/04/2011

Continua la nostra rubrica “SMS dal Consiglio”, palesemente copiata dal sito del Corriere. Qui la seconda puntata del 20 aprile 2011.

20.00: il consigliere Moretti si avvicina e si complimenta per l’articolo sui vermi del giornale. Negli anni ’80 si era dedicata a questa attività, ma con risultati disastrosi.

20.06: Il minuto di silenzio diventa 15 secondi. L’imbarazzo del silenzio.

20.07: Moretti chiede che venga riappeso il vecchio quadro della Costituzione nella sala del consiglio, staccato in seguito alla tinteggiatura. Il Sindaco non ricorda una tinteggiatura della stanza durante il suo mandato.

20.16: l’assessore Budai apre una bottiglia d’acqua frizzante, che però scoppia. Budai si guarda attorno imbarazzato, ma nessuno si è accorto di nulla.

20.31: si cerca di capire l’esito delle spese nella Festa delle Rondini. Duello Cignola-Sedrani. Il Sindaco e Martelossi sono concordi nel dire che bisogna aumentare il circuito turistico.

20.50: Sedrani beve un bicchiere d’acqua. La sete si propaga come uno sbadiglio e in pochi secondi anche Tirelli, Cocetta, Boemo e Baggio sono contemporaneamente col bicchiere in mano. Mancano solo Del Piero e Messner.

21.08: per non disturbare, il Sindaco chiede al vigile se può passargli la bottiglia d’acqua poco più in là. Il vigile esce e gliela prende da un’altra stanza. Il Sindaco arrossisce per il servizio non richiesto.

21.17: Sedrani termina la sua relazione. Prende parola il revisore dei conti.

21.29: rumoroso scambio di caramelle nei banchi della minoranza. Bigotto risponde bevendosi un altro bicchiere d’acqua. La segretaria Spanò decide di strafare, prende una caramella e poi si beve pure lei l’acqua.

21.34: si aspetta l’arrivo di Di Giusto, presidente del CSR. Cignola chiede al revisore di rimanere fino all’arrivo di Di Giusto, ma lei vorrebbe andare a casa. Campagna di persuasione per convincerla a rimanere.

21.43: Martelossi è filosofo. Confronta la filosofia dell’amministrazione precedente basata sul recupero urbanistico dei centri storici, con quella attuale impostata sull’impegno umanistico rivolto al sociale.

21.44: il Sindaco: «…agendo così qualcuno potrebbe anche accusarmi di pavidità…». Sguardo verso noi di Corsia.

21.47: Martelossi provoca, chiedendo se il progetto Gandin sia un pre-ospedale.

21.48: Sedrani è filosofo. Ora tocca a lui spiegare la filosofia dell’amministrazione. Sembra di stare nella Grecia Antica.

21.50: abuso del termine “filosofia”. Sedrani: «…mettere via i soldi, può avviare lavori come il palazzetto dello sport. Questa è la filosofia».

22.01: con sincerità il Sindaco ammette che secondo lui il vecchio progetto Gandin era totalmente    inutile. Martelossi replica che il suo è un parere legittimo, trattandosi d’una questione di filosofia.

22.04: Moretti interviene per puntualizzare che anche la precedente amministrazione aveva una filosofia rivolta al sociale. Il pubblico inizia a sbuffare. Si gettano perle ai porci.

22.06: Moretti elogia la casetta dello zio Tom. Risate tra il pubblico. Di seguito la consigliera cita il recente impegno di un gruppo di giovani, anche a livello editoriale. Stupore da parte nostra, citati per la seconda volta ed anche esplicitamente.

22.09: si disquisisce in materia socio-sanitaria. Il Sindaco sconfigge tutti e sfida l’opposizione a ribattere.

22.12: la revisora dei conti se ne torna a casa. Nel frattempo duello Baggio-Moretti sulle attività giovanili.

22.16: siparietto. Martelossi provoca scherzosamente il Sindaco di “aver paventato default”. Il Sindaco risponde per le rime dicendo che è Martelossi a portare sfiga. Tutti ridono divertiti.

22.19: Cignola prende parola con insolita solennità. Il capogruppo di minoranza arringa l’assessore Boemo con la prefazione “chi di spada ferisce, di spada perisce”. Tutti capiscono che c’è qualcosa che non va.

22.21: Cignola accusa Boemo di incapacità. Viene annunciata una futura mozione di sfiducia per Boemo. Un uditore commenta: «J’ûl sveâsi le matine».

22.23: Boemo declina le responsabilità all’amministrazione precedente concludendo: «…e vedremo se le cose furono fatte alla carlona».

22.28: nuovo attacco della minoranza, questa volta sulla Carta Famiglia. Si respira un clima di demoralizzazione dai banchi della maggioranza.

22.30: il Sindaco è vigile e attento. Dà la causa alla burocrazia regionale, ringrazia il consigliere Cocetta per la pacata e benaccetta segnalazione e rialza il morale dei suoi.

22.33: anche Cignola inizia a dissertare di filosofie politiche della Regione.

22.35: il vigile aggiusta il vessillo comunale.

22.39: dichiarazione di voto. Il capogruppo Bigotto si dilunga troppo. Il consigliere Ferro non ne può più, lo interrompe e lo invita a muoversi a fare quella dichiarazione. Martelossi lo accusa di avere fretta.

22.40: uno spettatore si sposta vicino a noi e ci chiede l’indirizzo del blog. Entra in sala il presidente del CSR Di Giusto. Alla buon’ora.

22.54: Di Giusto: «…il decreto 152 ha cambiato la filosofia del rifiuto in discarica, a oggetto da riutilizzare. Questa è la filosofia che ha cambiato il sistema». Stasera si sarebbe potuto scrivere un nuovo capitolo del Simposio.

23.00: vigile poliedrico. Di giorno sulla strada, la notte a riavvolgere cassette in Consiglio .

23.02: Di Giusto sta parlando da più di venti minuti. Si capisce che sta cercando di vendere qualcosa.

23.03: il consigliere Di Tommaso mette i fazzoletti sporchi all’interno della relativa confezione vuota.

23.04: metà pubblico ha gli occhi chiusi. I consiglieri non ce la fanno più. Budai è visibilmente stravolto e affossato nella sedia. Il vigile continua a riavvolgere. Di Giusto parla ancora.

23.06: Di Giusto: «…e queste che ho appena detto erano le premesse». Smarrimento e sconforto.

23.10: il Sindaco si gioca la medaglia del più attento (o presunto tale) con Di Tommaso, Martelossi e Ferro. Anche tutti gli altri cercano di non sfigurare. L’assessore Budai vince la coppa simpatia per i suoi sforzi disumani.

23.14: Di Giusto ha terminato e il vigile ha finito di riavvolgere. Curiosa, ma sterile coincidenza.

23.15: Cignola grintoso incalza con una serie di importanti rilevazioni critiche sulla proposta NET-CSR.

23.17: la segretaria Spanò stava masticando una chewin-gum, ma viene chiamata in causa a tradimento. Costretta a rispondere nonostante l’intralcio gastronomico.

23.47: Di Giusto non garantisce che non ci sarà una crescita delle tariffe, ma personalmente mette la mano sul fuoco che tutto rimarrà così com’è. (Astuto!)

23.48: Del Frate interrompe le risposte vacue di Di Giusto e pone domande. Sembra Michele Santoro (accostamento che a lui non piacerà).

0.00: ormai si è capito che da qualche parte c’è la fregatura, ma non si sa bene dove.

0.04: il Sindaco sospende la seduta e chiede la riunione dei capigruppo.

0.17: la maggioranza approva con quattro prescrizioni. La minoranza vota contro.

0.22: Di Giusto, stanco ma soddisfatto, saluta tutti e si scusa per averci “tediato”.

0.25: nonostante non fosse al meglio della forma, prende parola l’assessore Budai sulle pari opportunità.

0.26: Budai viene ripetutamente disturbato da una diatriba mimica tra il Sindaco e Martelossi, che immotivatamente si sfidano a chi ha più donne nel proprio schieramento.

0.29: Moretti mette in difficoltà l’assessore Budai, chiedendo se quelli illustrati sul foglio siano due progetti distinti sulle Pari Opportunità. Budai, palesemente sfinito, risponde con imbarazzo che forse potrebbe trattarsi di due progetti.

0.30: dietrofront di Budai. Forse si tratta dello stesso progetto scritto in due modi diversi. Segue un momento di confusione in cui tutti parlano contemporaneamente.

0.31: il caso viene presto sgonfiato. La segretaria Spanò afferma di aver compiuto un errore di scrittura e si assume tutte le colpe. Martelossi scherzosamente proclama: «A morte!». Grasse risate tra tutti i presenti. Uno spettatore mi arringa: «E tu, no stâ scrivi dut».

0.33: Moretti fa notare che il corso femminile di autodifesa non è una vera pari opportunità, poiché   un maschio non vi potrebbe partecipare. Ferro insorge: «Certo che no! A meno che non si travesta».

0.35: la serietà mantenuta finora va a dissiparsi nei meandri di un dibattito logico-sofistico su un corso di autodifesa per donne.

0.36: Moretti rendendosi conto di aver aperto un dibattito controproducente dichiara che comunque voterà a favore della mozione.

0.37: Del Frate dichiara chiusa l’assemblea. L’opposizione se la prende perché non ci sono le comunicazioni del Sindaco. Martelossi: «Sempre così! Il sindaco non comunica mai niente». Sindaco: «No, perché so che poi c’è Corsia d’Emergenza che scrive le comunicazioni del Sindaco…».

0.40: il consiglio è chiuso. Scambio d’auguri di buona Pasqua.

0.46: dal parcheggio si innalza nel cielo di Gonars un razzo. Ci guardiamo stupiti con l’assessore Baggio e la consigliera Savolet.
Forse era l’assessore Budai che festeggiava il sospirato riposo.

Un Commento

  1. lauro cocetta

    Complimenti per l’iniziativa, sono quasi meglio dei verbali ufficiali….adeso devo stare attento a non dedicarmi a ‘lavori non ortodossi’ durante le sedute del consiglio….;-)

    Alla prossima

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