Categoria: Thomas Zanello

Mataran, primo numero gratis sul web

Il primo numero di Mataran (febbraio 2015) è gratuitamente consultabile sul web.

Buona lettura!

Ecco il sesto (e tanto atteso…) numero!!

Sarebbe dovuto uscire a Settembre, poi ad Ottobre, perciò eccoci a Novembre!! L’ultimo numero di Corsia d’Emergenza si è fatto aspettare come una sposa all’altare o la risposta di un ufficio burocratico ad una mail importante! Ma alla fine eccoci qui!

L’anno scolastico è già iniziato e moltissimi ragazzi si stanno già interrogando su cosa buttarsi dopo l’ultimo anno di scuola superiore! Come poter essere al meglio vicino a loro se non mettendo per iscritto tutte le nostre esperienze universitarie e dedicando tutto il sesto numero al tema accademico?

Un’uscita utile ai neo-maturandi e assolutamente interessante per tutti gli altri!!

Scaricatelo nella sezione Download!!!

Buona lettura!

Cellulare? Una questione da “primati”…

Come vi sentireste se qualcuno vi accusasse di essere direttamente implicati in un traffico illecito che infrange numerose leggi e nega diversi diritti? La maggior parte di noi ne sarebbe come minimo sorpresa (almeno così mi auguro). Eppure praticamente tutta la popolazione “moderna” ne è in un certo senso coinvolta, tenendo magari in tasca proprio in questo momento l’oggetto interessato in questo commercio.

Infatti proprio all’interno dei nostri cari e affezionati cellulari è presente il tantalio, un materiale utilizzato nella realizzazione di micro condensatori interni ad alta capacità. Questo metallo dalle peculiari caratteristiche (durissimo, denso, ottimo conduttore, punto di fusione estremamente elevato) un tempo veniva utilizzato nella realizzazione di turbine aereonautiche e per strumenti chirurgici. Ora viene utilizzato nei cellulari, nei videogiochi, nei sistemi elettronici delle nostre automobili, nei lettori DVD, nelle TV a schermo piatto, nelle fotocamere e videocamere digitali (è ovunque ci sia bisogno di un piccolo serbatoio, ma molto capiente, di carica elettrica) e, a seguito dell’aumento esponenziale di richiesta nel mercato dell’elettronica, il suo reperimento sta iniziando a diventare un problema.

Come gran parte di altre materie prime le riserve più consistenti si trovano nel’emisfero australe: Brasile, Australia e soprattutto Africa (Mozambico e regioni orientali della repubblica Democratica del Congo). Proprio da queste zone l’ONU  sostiene che negli ultimi tempi migliaia di tonnellate di coltan (una speciale sabbia scura, debolmente radioattiva da cui si estrae il tantalio) lascino illegalmente il paese ogni anno, assieme naturalmente a diamanti, oro, cobalto e molto altro ancora. Oltre a tutti i gravissimi danni umani che derivano da queste attività illecite (sfruttamento, lavoro minorile, maltrattamento, racket e chi più ne ha più ne metta!), c’è un aspetto meno conosciuto e solitamente ignorato: la devastazione delle riserve naturali e parchi nazionali dell’Africa equatoriale di inestimabile valore. Intere aree vengono devastate dal disboscamento per fare spazio a impianti di estrazione con al seguito disperati sfruttati nei giacimenti, cacciatori, militari e bracconieri. Questo disastro sta portando alla rovina di tribù raccoglitrici-cacciatrici come i pigmei Mbuti e sterminando gran parte della fauna locale. Basti pensare che il Parco nazionale di Kahusi-Biega, quello dei Virunga e la riserva di Okapi (le zone più a rischio) sono gli unici posti al mondo dove si possono trovare i gorilla orientali, dei quali i più famosi sono i gorilla di montagna che ora contano solamente 770 individui selvatici! Mentre il Cross River Gorilla (una specie di gorilla occidentale) che si trovava tra il confine della Nigeria e del Camerun è ormai praticamente estinto! Una specie in meno da aggiungere all’elenco!

Tutto questo quindi si può ostacolare! E basta anche decisamente poco per farlo, iniziando proprio da questo nuovo “miglior amico dell’uomo”: il cellulare.

Uno studio Eurostat di qualche anno fa evidenziava che in ogni famiglia italiana ci sono più cellulari che persone. Siamo il paese in Europa dove se ne vendono di più, le statistiche riportano 122 telefoni su 100 persone, cioè 1,22 telefoni per ogni italiano, considerando quanti ancora sono troppo giovani per usarlo e quanti invece sono troppo anziani, da queste statistiche emerge che ogni italiano dispone di almeno due telefoni. Chissà quanti modelli vecchi o rotti in questo momento sono abbandonati sul fondo di qualche cassetto!

Quindi cosa fare?

Se il cellulare funziona ancora o è in buone condizioni non ci sono problemi: basta rivenderlo o regalarlo, se invece è rotto non serve disperare! Sempre più negozi specializzati raccolgono gli apparecchi usati e inoltre sul territorio nazionale ogni tanto si vedono contenitori appositi per questa raccolta differenziata!

Ma cosa ci si guadagna a riciclare il proprio cellulare? Giustamente in molti dicono “perché devo dare via un mio vecchio cellulare gratis, anche se è rotto?”. In effetti in ogni dispositivo è contenuta una piccola percentuale di oro, argento e palladio (oltre al tantalio di cui abbiamo parlato sopra): da 1 milione di cellulari si ricavano 37,5 chili d’oro, 386 d’argento e 16,5 di palladio! Allora siamo ricchi! In realtà considerando gli attuali valori di questi metalli un cellulare potenzialmente vale circa 2 euro (1,55 euro per l’oro, 32 centesimi per l’argento, 27 centesimi per il palladio, più qualche altro centesimo per il tantalio), da cui vanno sottratti i costi di lavorazione per il recupero. Insomma, un cellulare vecchio vale meno di un caffè per il proprietario, ma se recuperato può valere molto di più per numerose popolazioni sfruttate e meravigliose riserve naturali in pericolo.

Thomas Zanello