Il Consiglio visto da noi – 30/09/2011

Dopo una lunga pausa, riecco la rubrica con il maggior coefficiente di difficoltà del nostro gaio blog gonarese. Assieme ad essa riproponiamo i dissacranti SMS dal Consiglio.
La seduta del consiglio comunale si è aperta con l’approvazione dell’ordine del giorno della seduta precedente, alla quale è seguito il discorso introduttivo del Sindaco che ha accennato brevemente agli argomenti da trattare e che ha colto l’occasione per un augurio di bentornato all’assessore Sedrani, assente per malattia alle ultime sedute.
Si è iniziato quindi a trattare il primo punto all’ordine del giorno: le variazioni al bilancio del 2011. Ad esporre l’operato dell’amministrazione comunale è stato l’assessore Sedrani, il quale ha comunicato la cifra di 93 mila euro utilizzati tra spesa corrente e spesa capitale. Le voci inserite nella variazioni di bilancio comprendono anche le spese ordinarie per il parco del Corno (40 mila euro circa), i finanziamenti per la sezione degli alpini di Ontagnano (500 euro), i finanziamenti al Progetto Gonars Vivo di 1,5 mila euro per l’acquisto di nuove decorazioni natalizie, 10 mila euro alla Munus per completare la sistemazione di parte del tetto della biblioteca, i finanziamenti alle associazioni sportive, la costituzione di un fondo adibito a sistemazioni viarie, il prolungamento dell’acquedotto in via Bellini e i lavori da effettuare nelle scuole primarie.
Da quest’ultimo punto sono partite le interrogazioni dei consiglieri dell’opposizione: il primo intervento è di Martelossi, il quale ha chiesto delucidazioni sul motivo per cui il nostro comune debba accollarsi la spesa dell’allacciamento idrico che, a suo parere, avrebbe dovuto essere a carico dell’Ato o del Cafc (il primo delega al secondo la gestione del servizio). A questo punto interviene il consigliere Cignola che auspica una maggiore vivacità dell’amministrazione comunale nei rapporti con l’Ato e, in particolare di richiedere che il nostro comune venga preso maggiormente in considerazione nei piani triennali di questo organismo. Sempre il consigliere Cignola, inoltre, lamenta una situazione di stallo nel completamento delle opere pubbliche che si traduce in aumento dei costi dei lavori; attraverso il suo intervento (nel quale fa notare la mancanza della palestra e della sede della protezione civile tra le opere da completare nel futuro) , il capogruppo della Lista Civica, ha permesso all’amministrazione comunale di mettere i puntini sulle i ad alcune variazioni che in precedenza non erano state ben esposte. In particolare i contributi devoluti alla Munus (10 mila euro), utilizzabili per mettere a posto parte del tetto della biblioteca, sono stati assegnati in quanto già montata nello stabile un’impalcatura adibita all’istallazione di pannelli fotovoltaici (a spese dei soci dell’associazione); l’amministrazione ha voluto, quindi, approfittare del fatto che l’impalcatura è già presente nello stabile per fare ulteriori lavori di sistemazione. Si è fatta luce, inoltre, sui lavori di sistemazione delle scuole elementari: i fondi per far ciò provengono per 100 mila euro da contributi statali mentre per 170 mila euro da fondi comunali: questi lavori, ha spiegato il Sindaco, dovrebbero essere ultimati entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Un’altra data fissata dall’amministrazione è l’inizio dei lavori del nuovo centro polifunzionale (area Gandin) che avverrà tra 3 mesi.
Non si è ben chiarito, nonostante il dibattito tra le parti, il comportamento dell’amministrazione comunale riguardo il tema della gestione della casetta dello zio Tom II e degli eventi ad essa collegati (torneo di beach soccer, attività con disabili). Questo è un tema che alla redazione di Corsia d’Emergenza sta molto a cuore e perciò si chiede di fare maggior chiarezza.
Dopo aver votato le variazioni di bilancio si è proceduto a dibattere sullo stato di attuazione del programma annuale, il quale per quanto riguarda le opere pubbliche si assesta attorno ad una cifra del 14%: un dato positivo in quanto è maggiore rispetto a quelle dei due anni precedenti, in ordine cronologico 0% e 8%. Nonostante il trend crescente, Cignola ha fatto notare che questo valore avrebbe dovuto essere ben più elevato (50%) poiché tutte le opere in programma avevano già ricevuto fondi al momento della redazione del programma annuale: non erano, quindi, progetti che partivano da zero.
Ultimo punto trattato, infine, è stato la variazione al regolamento per la vendita delle aree della zona industriale con la possibilità di rateizzare ulteriormente il pagamento; il dibattito ha avuto come principali partecipanti l’assessore Boemo e il consigliere Martelossi che chiedeva l’applicazione di un adeguato interesse. Dopo diverse proposte si è arrivati ad una votazione favorevole all’unanimità di tutto il consiglio che impegnava la Giunta a valutare qualsiasi tipo di possibile danno erariale.

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