Banda larga: il punto sulla situazione gonarese

Come promesso, di seguito trovate l’ articolo (tratto da Corsia d’Emergenza n°3) con le due interviste all’assessore Ivan Boemo e al consigliere Ivan Cignola sul tema della banda larga. Ci tengo a precisare che tali interviste portano le date rispettivamente dell’8 e del 9 agosto 2011.

Il progetto regionale ERMES (an Excellent Region in a Multimedia European Society) avviato dalla precedente amministrazione regionale e portato avanti da quella attuale, si propone di realizzare un’infrastruttura regionale in fibra ottica in grado di fornire a tutti gli abitanti del Friuli Venezia Giulia una connessione ad Internet a banda larga. L’attuale amministrazione regionale ha confermato il proprio impegno a far sì che enti pubblici, privati e famiglie possano usufruire della banda larga entro la fine del 2012. Che sia la volta buona? La banda larga costituisce un argomento di notevole importanza sul quale si è rimasti in silenzio per troppo tempo. È quindi arrivato il momento di affrontare questa tematica in maniera seria ed esaustiva. A tal fine, noi di Corsia d’Emergenza, abbiamo deciso di fare due interviste per cercare di capire qual è la situazione nel nostro comune: la prima all’assessore Ivan Diego Boemo e la seconda al consigliere Ivan Cignola.

Intervista all’assessore Ivan Diego Boemo (08/08/2011)

Corsia d’EmergenzaEd eccoci qua. Credo che più o meno tutti gli abitanti del comune di Gonars siano al corrente del fatto che, qualche tempo fa’, sono stati compiuti degli scavi per effettuare la stesura dei cavi in fibra ottica in alcune vie del comune. A questo punto sorgono spontanee alcune domande: la centrale Telecom, situata vicino alle scuole medie, è stata allacciata alla rete in fibra ottica? Se sì, qual è, in linea di massima, la “topologia locale” del collegamento? O meglio, da dove arriva e dove va a finire esattamente la fibra ottica? Quale tecnologia verrà adottata per la copertura dell’ultimo miglio? Ovvero, quale sarà la tecnologia prevalente per l’accesso al servizio? ADSL, WiFi o altro? E per quali motivi? È noto che, già da parecchi anni, la frazione di Ontagnano è provvista di connessione ADSL, anche se purtroppo la copertura non è totale. A quanto pare anche la località di Bordiga è coperta dal servizio. Altrettanto non si può dire del comune (Gonars) e della frazione di Fauglis. La banda larga sarà veramente a disposizione di tutti? Anche delle frazioni? Quale sarà la velocità di connessione massima (in Mbit/s) a disposizione degli abitanti del comune? In quali modalità ed entro quale data verrà affidato il servizio ai gestori TLC? E quali saranno questi gestori? E, infine, entro quale data le famiglie avranno l’effettiva possibilità di accedere alla banda larga? L’assessore cercherà di rispondere a questa serie interminabile di domande. Dunque, diamo la parola a Ivan Boemo.

Ivan Boemo – Premesso che questa amministrazione ha più volte contattato Telecom Italia esponendo i disagi che derivano dalla mancata connessione ADSL per larga parte del comune di Gonars e il danno derivato ad imprese e cittadini e che la risposta di Telecom è stata quella di non avere al momento in programma interventi in questa direzione per il comune di Gonars; premesso che la fibra ottica è stata posizionata per decisione della Regione (progetto ERMES, continuazione del progetto MERCURIO), disegnata da INSIEL e realizzata da ditte specializzate con lo scopo del collegamento via cavo dei soli edifici pubblici (municipio, biblioteca, scuole) all’interno della associazione intercomunale del Palmarino. Il progetto è stato finanziato inizialmente dalla giunta Illy e successivamente confermato dalla gestione Tondo con lo scopo di condividere efficacemente e velocemente le informazioni ed i servizi dei comuni tra di loro e con gli uffici regionali. L’ingegner Fermeglia dell’Università degli studi di Trieste è il responsabile del progetto. Alcuni edifici comunali a Gonars sono stati cablati, altri, più lontani, verranno raggiunti via etere attraverso l’antenna posizionata sul municipio (es. la nuova sede della protezione civile). Segnalo che il numero di fibre ottiche portate dal cavo sono in eccesso rispetto a quelle necessarie al collegamento delle strutture comunali. Per queste fibre si prevede una gara europea, indetta dalla Regione, per l’assegnazione in affitto a gestori telefonici interessati (Telecom, Vodafone ecc…). La società che vincerà la gara dovrà predisporre una centralina, all’interno dell’edificio comunale, che verrà allacciata alla grande antenna presente sul municipio. Attraverso questa antenna verranno collegati alla fibra ottica anche gli utenti privati su bande assolutamente separate dai collegamenti istituzionali. L’allacciamento del cavo a fibre ottiche alla centralina di via Torviscosa, non è possibile prima dell’espletazione della gara di assegnazione delle fibre residue (ma forse, anche tecnicamente, i due sistemi non sono compatibili). La frazione di Ontagnano e la Località della Bordiga godono del collegamento ADSL dai comuni vicini (Palmanova e Bagnaria). Sulle modalità di collegamento dell’ultimo miglio: queste dipendono dalla politica del gestore che avrà in affitto le fibre dopo la gara europea. Possiamo però ragionevolmente ritenere che il collegamento dell’ultimo miglio avvenga col sistema WiFi, che la velocità di collegamento sarà di 2 – 4 Mbit/s e che tutta la cittadinanza possa usufruire del servizio. Per i tempi: il progetto ERMES dovrebbe essere operativo nel 2012, poi saranno indette le gare per le fibre in affitto. I tempi dell’espletamento della gara (salvo ricorsi) sono i tempi della burocrazia, così la data della accensione delle fibre a favore degli utenti privati.

Intervista al consigliere Ivan Cignola (09/08/2011)

Corsia d’EmergenzaParliamo un po’ di banda larga. In data 23 maggio 2009 sul blog della Lista Civica, Lei rispondeva a un commento, nel quale venivano messi in risalto alcuni dei disagi causati dall’impossibilità di poter usufruire di una buona connessione a Internet nel nostro comune. Nella Sua risposta Lei faceva notare che il problema del digital divide sarebbe stato risolto solamente nel momento in cui il comune di Gonars sarebbe stato raggiunto dalla fibra ottica. Quel momento tanto atteso sembra essere finalmente arrivato. In particolare, Lei affermava che una volta portati a termine i lavori, il Comune sarebbe stato nelle condizioni di operare in tre diversi modi al fine di connettere gli utenti finali. Lei diceva, inoltre, che anche Telecom aveva un progetto pronto per coprire Gonars con la rete ADSL, che però, non era mai stato attuato. Come mai quel progetto non è mai stato attuato? Che tipo di dialogo c’è stato con Telecom? E a che cosa ha portato tale dialogo?

Ivan Cignola – Durante il mio mandato di Sindaco dal 1999 al 2009 si è cercato più volte di risolvere la problematica della mancanza di una connessione veloce ad Internet. All’epoca solo gli abitanti di Ontagnano potevano disporre di tale servizio in quanto i numeri di telefono della frazione erano collegati alla centrale Telecom di Palmanova (recapiti telefonici che iniziano con i numeri 0432/92….). Il gestore telefonico proprietario della rete e della centrale tra via Torviscosa e via Aussa (TELECOM) è stato formalmente contattato innumerevoli volte, in particolare dall’allora assessore Lauro Ciroi, al fine di poter conoscere la tempistica per la posa della fibra ottica nel Comune di Gonars viste le numerose richieste dei cittadini, degli Istituti Scolastici e di diverse realtà economiche e professionali. Telecom ha sempre risposto che il territorio comunale sarebbe stato interessato dai lavori di posa della fibra ottica ma che la priorità aziendale era rivolta ai centri con maggiore densità abitativa e di aziende in modo da garantire un ritorno economico in grado di ammortizzare l’investimento effettuato. A mio avviso ciò che ha guidato un grosso operatore economico quale Telecom (operatore privato) è stata la possibilità di un guadagno pressoché immediato rispetto alla spesa sostenuta per le opere sacrificando l’interesse dei cittadini residenti nei centri più piccoli. Non potendo ignorare tale situazione l’Amministrazione Comunale aveva deciso di consultare altri operatori privati e da qui è nata la proposta della ditta gonarese Unipex relativa ad una rete Wireless. Come sappiamo soltanto nel 2011 Telecom ha dato inizio ai lavori di posa dei cavi della fibra su parte del territorio comunale.

 CdE Nella Sua risposta al commento, Lei affermava che il servizio WiPex era stato attivato con la collaborazione del Comune di Gonars. Quali erano, all’epoca e quali sono oggi gli accordi fra WiPex e il Comune? Esiste una documentazione, relativa a tali accordi? Ed è liberamente consultabile?

IC – Non esistevano all’epoca accordi formali con la ditta in questione (né mi risulta ce ne siano oggi). A suo tempo era l’unica ditta che aveva dimostrato un interesse concreto ad investire economicamente sul territorio per fornire una connessione Internet veloce, anche se tramite connessione Wireless: era necessario che l’Amministrazione Comunale ascoltasse la pressante richiesta della cittadinanza e trovasse una soluzione, seppur provvisoria, anche alle problematiche degli uffici comunali che non disponevano di un collegamento veloce ad Internet con gli immaginabili disagi derivanti ai cittadini. Il Comune non è intervenuto dal punto di vista economico nè con accordi commerciali ma facilitando il dialogo tra l’Unipex e l’Amministrazione Comunale di Muzzana del Turgnano, proprietaria della torre piezometrica dell’acquedotto di Muzzana del T., per far sì che venisse rilasciata l’autorizzazione per l’installazione su tale torre di un’antenna ripetitore, direttamente collegata alla fibra ottica, in modo di riuscire a coprire con la rete Wireless anche il territorio del Comune di Gonars a mezzo di un ponte radio installato a Morsano di Strada. Grazie anche alla lungimiranza dell’allora Sindaco di Muzzana del Turgnano, Del Ponte, l’operazione si è concretizzata. Anche gli uffici comunali hanno potuto usufruire di tale servizio con notevole miglioramento dell’operatività e dei servizi resi ai cittadini. Senza l’installazione di quell’antenna, da parte della ditta Unipex, Gonars avrebbe dovuto aspettare ancora molto per poter avere la possibilità di potersi collegare in modo decente ad Internet.

CdEVorrei porLe un’ultimo quesito. Secondo Lei, al di là del progetto regionale ERMES, esiste, ad oggi, la concreta possibilità di poter instaurare un dialogo con altri provider al fine di garantire un servizio di connettività veloce ad Internet con un migliore rapporto qualità/prezzo?

IC – Per quanto riguarda il progetto ERMES, avviato dalla Regione FVG nel 2005, sottolineo che lo stesso è dedicato esclusivamente al collegamento tramite fibra ottica degli uffici degli Enti Locali della Regione e non è rivolto ai privati. Se i lavori di posa della fibra recentemente effettuati sono stati realmente completati, ritengo che per il prossimo futuro Telecom utilizzerà in proprio o concederà anche ad altri operatori le nuove linee. Se ciò avverrà è probabile che ci sia la possibilità per i cittadini di poter disporre di diverse offerte commerciali da parte di vari provider.

C’è da dire che tempo fa’, ancor prima di interloquire con Boemo e Cignola, avevamo cercato di reperire materiale sulla situazione gonarese, scrivendo varie e-mail alla Regione. Per prima cosa abbiamo scritto un messaggio allo sportello “Filo diretto con i cittadini” e, dopo una serie di e-mail inviate, siamo stati reindirizzati alla segreteria dell’assessorato alle infrastrutture, dalla quale, tuttavia, non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Detto questo, ringrazio l’assessore Ivan Boemo e il consigliere Ivan Cignola per la cortesia e la disponibilità che hanno dimostrato nei nostri confronti.

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  1. Luca

    Per un periodo, c’era anche NGI (operatore tra i più professionali in italia, noto tra gli hardcore gamers) che stava piazzando una MicroBTS a bicinicco, poi…ad un certo punto…l’anno scorso in fase di installazione …tutto è saltato…. chissàcomemai…..

    Ora sembra ci sia un modulo sul sito per fare richiesta di installazione di una MicroBTS nel proprio paese…però bisogna essere …”almeno 20 firmatari (che si impegnino a stipulare un contratto con NGI a seguito di copertura avvenuta) e dalla messa a disposizione di idonee infrastrutture per l’installazione delle BTS EOLO nella zona.”

    ora i prezzi sono inferiori a wipex, per velocità triple….

    nel caso voleste farvi promotori della cosa …mi rendo disponibile ad aderire … in caso si potrebbe creare un form su questo blog e poi pubblicizzarlo con il giornalino.
    Saluti
    Luca

    • Cristiano Urban

      Esattamente. Sapevo già da un po’ di Eolo Wireless di NGI. Parlano tutti molto bene del servizio. Dicono che abbia prestazioni paragonabili, se non addirittura superiori ad una connessione via cavo. NGI ha da poco rinnovato il sito Web. Sapevo anche della vicenda di Bicinicco. Adesso stiamo valutando cosa fare. Stiamo aspettando di vedere se in tempi brevi ci saranno sviluppi positivi con Telecom. Presto ne sapremo di più. Se Telecom dichiarerà di non coprire il comune di Gonars in tempo utile, allora nei prossimi mesi ci attiveremo per raccogliere le firme tramite petizione da inviare a NGI, garantito al limone. A tale proposito non è da escludere una possibile collaborazione con i comuni limitrofi. Per quanto riguarda la banda larga, la situazione non è delle migliori e c’è moltissima gente che conosco che si lamenta e che chiede venga fatto qualcosa per risolvere il problema. Siamo nel 2011 ed è impensabile andare avanti in questa maniera ancora per uno, due, tre anni ecc… Ti ringrazio molto per l’intervento e per la disponibilità ad aderire!

  2. Luca

    Beh con la precedente amministrazione c’è stato un povero illuso, il sottoscritto, che è andato in solitaria tipo 3-4 volte in 2-3anni a parlare personalmente con il sindaco, proponendo, prima questo, poi quello, ricordo di aver persino proposto di usare il Powerline, portando a sostegno uno studio di fattibilità della provincia di Cuneo.
    In una occasione, proposi anche Ajarnet che era ancora in fase di iscrizione dei comuni, ma mi vennero addotte motivazioni P O L I T I C H E … e ricordo la frase … ” Ajarnet è un progetto in cui non credo” . Qualche mese dopo, e fino ad oggi, ho amici che con 30 euro circa hanno navigato a 3Mbit/s con pochissimi disservizi e pin molto bassi ( tra i 15-40 ms) a Campolonghetto
    Intanto per anni loro hanno navigato alla grande, hanno risparmiato…pensiamo al VoIP….e noi?
    E’ assurdo che più sei digital diviso, e più paghi….oltre al danno, la beffa… io pago per una borchia ISDN, e per una flat a 64K, e c’è gente che con 19 euro/mese paga meno di me e viaggia a 7 MBit/s e magari risparmia appunto con il VOIP .
    Penso che se tutti fossero connessi, con apparecchi telefonici VOIP ben programmati, non dissimili dai nostri cordless o telefoni fissi, anche gli anziani potrebbero chiamarsi/ videochiamarsi gratis e anche i nostri genitori, parenti e quant’altro.
    C’è tutta una serie di disservizi a catena che nascono dal digital divide.

    Più ci penso e più mi girano…

  3. Giuliano

    I link sono nuovamente operativi. I file sono aggiornati il 27-10-2011 (prima era il 14-10-2011) ma nessun cambiamento per Gonars.
    Sembra che la centrale sia già predisposta con le apparecchiature per l’ADSL; sono in attesa delle firme per attivare il tutto.
    Queste sono voci di corridoio Telecom, quindi da prendere con le dovute cautele.

  4. TheBo (@TheBo84)

    hum….mi fa male avere la subscription a questo post, metà dei commenti…sono miei… :S
    ad ogni modo, visto che per me sarà tipo un “avvenimento epico” come farò /faremo noi cittadini ad entrare a conoscenza del momento in cui sarà possibile sottoscrivere una connessione ADSL?
    Chi avvisa chi? Come funziona? Spero non si debba far affidamento alle telefonate dei call center perchè quelle ci son da sempre anche quando il servizio non c’è.
    Chi ha lumi?

    • Cristiano Urban

      Personalmente ritengo che l’arrivo dell’ADSL nel comune di Gonars sarà un avvenimento epico per molti, o almeno per quanti comprendono l’importanza di questo servizio.
      Resta il fatto che prima deve arrivare. Poi il resto.
      Detto questo, sinceramente non so con quali modalità verrà annunciata la “buona novella”. Suppongo che il Comune, in qualche modo, farà un comunicato. A scanso di equivoci invito gli assessori e/o i consiglieri competenti in materia a interventire senza timore su questo blog per fare chiarezza al riguardo.

  5. Giuliano

    Mi risulta che oggi (11/11/11) in mattinata Telecom sia in centrale a fare il collaudo impianto per l’ADSL.
    Poi c’è un tempo tecnico per dare la possibilità anche ad altri operatori di vendere ADSL.
    Seguiranno le telefonate a casa per vendere Alice.
    Con il 2012 Telecom deve vendere prodotti su ADSL, sta correndo per attivare le centrali in giro per il paese.

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