Ontagnano e la Resistenza

Avevamo un po’ abbandonato il blog in questo periodo, per curare la nuova edizione del nostro giornale, che uscirà a giorni, e ripartiamo raccontandovi della celebrazione che si è svolta domenica 22 maggio ad Ontagnano, in memoria di tre partigiani caduti subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, Benito Cavedale, Pietro Pallavicini e Arveno Marcuzzi.
Durante la cerimonia, sono intervenuti il Sindaco di Gonars Marino Del Frate, il Sindaco di Udine Furio Honsell e Federico Vincenti, presidente del comitato provinciale dell’ANPI.
Il tema principale, su cui tutti si sono espressi, è la lotta e il sacrificio dei partigiani per ottenere la libertà, non tanto la propria quanto quella di un’intera nazione.
Crea un po’ di discussione l’intervento del Sindaco di Gonars (di cui riportiamo il video). Il Sindaco infatti, oltre a commemorare le vittime del fascismo, chiede rispetto, anche per chi a quel tempo si è schierato dalla parte sbagliata “non per giustificare ma per riappacificare”, e in seguito ricorda anche l’impegno del Presidente della Repubblica affinché queste cerimonie “appartengano a tutti gli italiani per una vera e definitiva conciliazione”.
Il presidente dell’ANPI, invece, nel suo discorso chiama in causa Del Frate, dimostrando di non aver gradito molto le sue parole, e tira fuori un manifesto stampato in occasione del 25 aprile, in cui si parla dei partigiani come dei criminali, facendo emergere la difficoltà di parlare di pacificazione quando ci sono persone che fanno questo tipo di atti. Segue la critica alla possibilità di una legge che prevede di equiparare i repubblichini ai partigiani.
A questo punto il Sindaco di Gonars, essendo stato chiamato in causa, chiede di poter intervenire per chiarire la sua posizione, ma uno dei presenti, che portava un vessillo dell’ANPI, gli grida: “No. Hai già parlato troppo” e se ne va indignato tra il mormorio di disappunto dei presenti.
Ora, che la tematica fosse spinosa, discutibile e non condivisa da tutti ci può stare, non possiamo essere sempre tutti d’accordo, ma penso che in una celebrazione in cui si è voluto onorare chi ha combattuto per la libertà, un gesto del genere strida fortemente con quello che si sta facendo.
Prossimamente il commento e il video dell’intervento di Furio Honsell.

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Un Commento

  1. ivan cignola

    Si trasmette il testo dell’articolo apparso sul Messaggero Veneto del 29.05.2011 riportante la posizione ufficiale dell’ANPI del Palmarino in merito alla cerimonia di Ontagnano.
    Gonars, l’Anpi: non abbiamo zittito nessuno
    GONARS «L’Anpi non intende tappare la bocca a nessuno»: sono le parole di Edoardo Ioan, presidente dell’Anpi di Palmanova-Gonars di fronte all’episodio che egli stesso definisce spiacevole accaduto durante la manifestazione organizzata nei giorni scorsi a Ontagnano. Ioan spiega: «Durante quella cerimonia, il sindaco di Gonars aveva rivolto un invito a ricordare la storia del secondo conflitto mondiale con spirito di riappacificazione. A lui aveva risposto il presidente provinciale Anpi Federico Vincenti; poi il primo cittadino ha chiesto nuovamente la parola. A quel punto però qualcuno ha tentato di zittirlo gridando che egli aveva parlato già». Prende le distanze Ioan da quel gesto: «L’Anpi non zittisce nessuno. Tutti possono esprimere le proprie idee e, ovviamente, assumersi la responsabilità di quanto dichiarato». (m.d.m.)
    29 maggio 2011

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