Assemblea sulla TAV di Bagnaria Arsa – Fare perché si è fatto di peggio

È tempo di offrire grosse novità al nostro pubblico gonarese e filo-gonarese.
Con cospicuo gaudio annunciamo di aver aperto il canale youtube di Corsia d’Emergenza!
In questo spazio vi presenteremo i video che interessano il nostro comune e le zone limitrofe. Come promesso, iniziamo con una serie di quattro video rappresentativi di ciò che è avvenuto all’assemblea sulla TAV tenuta il 26 febbraio scorso a Bagnaria Arsa.

Nel primo video possiamo osservare un esemplare di tecnico delle ferrovie, che dopo aver presentato la valutazione di impatto ambientale dell’opera, elenca una serie di aree, a suo parere, delicate dal punto di vista ambientale, presenti in altri Paesi come Austria, Francia e Svizzera, dove si sono costruiti tunnel lunghissimi e, sempre a suo parere, la popolazione ha collaborato tranquillamente con i promotori delle opere in questione. Poi fa un po’ una ramanzina ai presenti invitando a non rompergli le scatole per la storia della Tav, accettando senza condizioni quest’opera.
Ci sono tre principali considerazioni che a nostro avviso possono essere fatte sul suo intervento.
La prima, non riguarda tanto il tecnico ma la legge che dà il compito di fare la valutazione d’impatto ambientale al soggetto che ha il maggiore interesse a realizzare l’opera (in questo caso RFI e Italferr). Certo se la valutazione è mal fatta ne risponderà lui, ma ciò è verificabile solo a opera terminata.
La seconda riguarda il fatto che il tecnico, parla di tunnel e, paradossalmente, le amministrazioni chiedono proprio che la ferrovia, se proprio deve essere fatta, venga interrata nel tratto che interessa il comune di Bagnaria Arsa.
Una terza considerazione riguarda il coinvolgimento della popolazione nelle decisioni che, soprattutto per queste opere, è sacrosanta. Per quanto riguarda poi la collaborazione dipende da come viene fatta l’opera ovviamente, se secondo la popolazione è uno schifo è giusto che rompa le scatole per avere di meglio, e certamente se i francesi, gli svizzeri e gli austriaci decidono di buttarsi dal cavalcavia di Bordiga, noi non siamo obbligati a fare altrettanto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...